lunedì 2 gennaio 2012

Lettera scritta oggi al Presidente della Repubblica

Buongiorno , volevo scrivere al Ministro Monti ma forse qui è più appropriato :


La mia semplice proposta e quella di incentivare e non far fallire una categoria di lavoratori che non arrivano ad avere redditi superiori ai 20.000,00 euro documentabili .

Chiaramente ditte individuali o partite iva che operano sia nel settore Artigiano che commercio e quant'altro.

sia per i nuovi che vogliano aprire una nuova ditta ( per incentivare il lavoro per chi ha idee di attività in proprio, di giovani ,disoccupati , prossimi licenziati e chi era in questa situazione che si troverà a breve a chiudere.

Credo la proposta sia molto semplice un unica aliquota di tasse , con esonero dagli studi di settore , e dalla obbligatorietà di utilizzare commercialisti , ma mettere in opera un sito telematico per questa categoria semplificato utilizzabile per tutte le operazioni fiscali agevolate , mi pare che in francia vi sia una cosa simile e che funziona egregiamente .

E non applicare poi cavilli all'interno di tale legge che poi vieti l'accesso come nella precedente dei contribuenti minimi ( ora mi risulta eliminata ) ove vi era la barzelletta che chi pagava degli affitti negli ultimi 3 anni non poteva accedervi (ridicola clausola l'affitto non può essere considerato un bene acquisito ma un esborso cioè spesa fissa che aggravia solo i costi )

non sono certo che questa mia venga letta ma me lo auguro e magari anche con una risposta i cittadini devo essere ascoltati

Vi ringrazio e distintamente porgo i miei saluti

Una Partita iva che se non cambiano i regimi fiscali per i piccoli a breve fallirà



Riccardo Cazzola

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