mercoledì 4 agosto 2010

come salvare i piccoli negozianti

Ritengo sia una cosa abbastanza semplice : basterebbe fare una legge che preveda che per redditi inferiori ai 30.000 euro ci sia una unica tassa o imposta secca oltre all' inps , ed eliminare tutti i vari balzelli e costi ? ( pertanto anche i commercialisti che non sono per nulla a buon mercato, scusami Gilda ) così facendo si renderebbe a molti la vita più semplice e forse anche la voglia di fare micro impresa con più fiducia e voglia . e non ditemi che già esiste : "contribuenti minimi " che è solo una bufala e che se la studiate capite quanto sia mal funzionale o non applicabile se non per una schiera di pressochè sopravviventi, poi la possibilità di dilazionare arretrati di tasse o inps entro un anno senza interessi ? e senza minacce di ipoteche o blocchi amministrativi se non per cifre importanti ?
(io ho avuto una ipoteca di secondo grado per 1.400 euro di arretrati inps! )
insomma vivere in un paese ove non ci venga il terrore di eseguire la nostra attività senza patemi d'animo e con un po più di umanità in modo particolare quando il lavoro scarseggia per colpa di una crisi.
spero qualcuno raccolga questa mia proposta prima del mio fallimento definitivo
buone vacanze per chi và , io ho i debiti per poter resistere e sono quì nel mio negozietto , e vedo una città vuota e sempre più senza lavoro , ma allora la crisi è solo per pochi ?

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