domenica 27 luglio 2008

SORPRESA D'AGOSTO !


Al loro ritorno dalle ferie i cittadini troveranno una sorpresa. In città infatti già da agosto arriveranno cento militari dell'esercito che aiuteranno polizia e carabinieri a pattugliare le zone critiche. Molti cittadini hanno visto di buon occhio il provvedimento, nonostante le critiche di alcuni che non vorrebbero vedere la città trasformata in una caserma.

Ieri l'annuncio del ministro della Difesa Ignazio La Russa che ha fatto una visita al sindaco Letizia Moratti: "Il decreto sicurezza entrerà in vigore dal primo agosto e Milano è in cima alle città in cui si sperimenterà questa forma di maggiore presenza dello Stato".

Entra pertanto a pieno regime il pacchetto sicurezza e si partirà, secondo quanto proposto dal vicesindaco De Corato, da via Imbonati, stazione Centrale e via Padova-p.le Loreto-v.le Monza, anche se toccherà al prefetto decidere quali sono le aree a rischio. Via Imbonati perchè "oggi è una delle aree più critiche per l'alta presenza dei clandestini", le altre due invece sono storicamente toccate da criminalità.

La Moratti si è detta molto soddisfatta:"Milano è tra le città che sperimenteranno questa forma di maggiore presenza dello Stato per dare più sicurezza ai cittadini". Una frecciatina di De Corato va al governo Prodi, reo di aver negato i 500 agenti chiesti anni fa. Anche Matteo Salvini della Lega si è espresso favorevolmente perchè "ben vengano i soldati, ma mandiamoli tutti in periferia".

C'è ancora qualche dubbio sulle linee operative dato che ci sono le linee-guida, ma non ancora le direttive.

Il capogruppo del Pd Pierfrancesco Majorino ha paura però che sia solo propaganda: "Vedremo i risultati. Ma credo che i soldati possano servire solo per presidiare i consolati o altri obiettivi sensibili. Liberando così le vere forze dell'ordine da queste incombenze. In caso contrario si tratta di propaganda".

Sul Corriere il coordinatore regionale di Forza Italia Guido Potestà difende il Governo: "[...]tutte le forze disponibili devono essere messei n campo per combattere la criminalità. Che ormai è percepita come un'emergenza dalla pubblica opinione. Anzi, vorrei che nello sforzo fossero coinvolti anche i magistrati[...]Poliziotti e carabinieri vivono spesso una frustrazione: vedere i criminali arrestati uscire di galera dopo pochi giorni. Ecco, vorrei che la magistratura fosse più sensibile su questo tema".

Ma per Emanele Fiano del Pd il provvedimento sembra essere solo una misura simbolica e solleva qualche dubbio in quanto "il governo spieghi perchè taglia un miliardo di euro per le forze di polizia nell'arco del prossimo triennio".

tratto da : http://milano.blogosfere.it/2008/07/esercito-in-citta-ad-agosto-cento-militari-nelle-zone-calde-di-milano.html

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