martedì 24 giugno 2008

DI PIETRO COME GRILLO ?

CASTELLAMMARE DI STABIA (NAPOLI), 22 GIU - Antonio Di Pietro lancia una nuova forma-partito che leghera’ l’Idv al mondo della rete internet e dei blog, ’sicuramente piu’ vicino alla gente rispetto a quanto fanno le strutture politiche tradizionali’. E lo fa aprendo subito il confronto con una iniziativa-promozione: raccogliere le firme per avviare un ‘grappolo di referendum contro le leggi piu’ inique annunciate da Berlusconi’: sospensione dei processi, intercettazioni, salvataggio di Rete 4; ma anche finanziamenti ai partiti e ai loro giornali.L’ex Pm conferma la sua proposta di scendere in piazza subito ed invita il Pd a non tergiversare, anche perche’ in autunno ‘i buoi saranno gia’ scappati dalla stalla’. Di Pietro deve ancora mettere a punto gli aspetti tecnici dei quesiti referendari, anche perche’ bisognera’ attendere la promulgazione delle nuove norme. Quanto alla raccolta delle firme, il leader dell’Idv non ha alcun dubbio: sara’ la rete dei contatti internet la nuova linfa del partito, il piatto forte delle nuove battaglie parlamentari da coniugare con le manifestazioni di piazza.

TRatto dal sito : http://www.umbria.antoniodipietro.it/2008/06/23

2 commenti:

Vincenzo ha detto...

Ciao Riccardo,
come finalmente ognuno di noi all'interno dei meetup si aspettava si iniziano a muovere le cose.

Dall'iniziale attacco della sinistra contro il movimento, in quanto Berlusconi lo immaginavo con il proprio partito azienda, Di Pietro che sembra il piu' sveglio nel gruppo e appare colui che e' entrato in politica per cambiare il disastro scoperto in tangentopoli.

Speriamo che l'IdV si muova in tal senso e velocemente in quanto la rete le dara' una grande agilita' nella conoscenza e arricchimento delle idee e dall'altra dovra' imparare a organizzare le persone proprio come avviene nei progetti open source dove conta il valore e le capacita' non le appartenze politiche o amicizie imprenditoriali,

Credo che questo sia uno dei passi importanti da fare.

La politica vista come partitismo e' oramai un puzzo immondo dove ogni giorno conosciamo quante schifezze vengono combinate a causa della ricerca di potere e denaro di pochissimi italiani nello sfruttamento della maggioranza.

Spero realmente che cio' permetta un cambio di cultura o punto di vista. Iniziare a vedere i meetup ed i blog per un politico e meno le aziende di statistica a campione per verificare i cittadini cosa pensano realmente di cio' che ognuno di loro fa.

Ciao
Vincenzo
Meetup Madrid

luca71 ha detto...

il cerchio inizia a chiudersi?