venerdì 30 maggio 2008

Olanda, Francia, Spagna... la protesta contro il caro carburante guadagna terreno

Concerto di claxon contro l'aumento del prezzo dei carburanti. Gli olandesi inventano la protesta strombazzata. Passando davanti a ogni stazione di servizio un sonoro colpo di claxon. E per essere sicuri di farsi sentire un grosso tir ha fatto lo stesso davanti al Parlamento dell'Aja. La protesta non riguarda solo gli automobilisti, ma anche gli armatori della pesca., come spiega il rappresentante di categoria Dick van den Broeck Humphreij:

"C'è un grande malcontento rispetto all'aumento del carburante. Per giunta il governo olandese sta per imporre nuove tasse".

In Francia gli agricoltori si sono uniti alla mobilitazione già in atto dei pescatori e bloccano tre depositi di carburante nel sud-est della Francia. La protesta è sostenuta anche dai tassiti e da altre categorie direttamente toccate dal caro diesel e dal caro benzina.

Fra poche ore comincia anche la giornata di sciopero dei pescatori del Mediterraneo. Gli spagnoli in primo luogo, che hanno la più grande flotta d'Europa e, con loro, gli italiani e i portoghesi. L'obiettivo è quello di ottenere che l'Unione Europea intervenga facendo da calmiere. In media nei paesi europei negli ultimi 5 mesi il prezzo del diesel è aumentato di un terzo rispetto all'anno precedente.

http://www.euronews.net/index.php?page=info&article=490339&lng=4

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